lunedì 18 agosto 2008

Matteo

Persone con cui scambi 4 chiacchiere, le conosci da sempre..o comunque molti anni, e le consideri animicamente amiche, e così sono. Io 14-15 anni, lui un bambino di 7-8 anni con una sorella più piccola e due genitori simpatici, la madre sempre sorridente, il padre dotato di grande umorismo, stesso stabilimento balneare; Matteo ero un bambino.

..poi passano gli anni e una sera al Baraonda lo rincontro, molto più alto di quanto mi ricordassi, grande, non più il bimbo che molto educatamente aiutava me e suo padre a esporre le foto dei partecipanti al primo concorso fotografico bagno Mistral. Alto e nero vestito, con i suoi inconfondibili capelli nero corvino e riccioli, le solite chiacchiere come ci fossimo visti da poco, come stai..cosa fai.. ingegneria difficile, e molta simpatia, quella simpatia di chi, sebbene non sai perché, in qualche modo stimi, perché sembra una persona pulita e onesta..ed è così. Negli anni ancora qualche incontro <> , strade che si incrociano, persone che senti familiari anche senza troppi discorsi. L'ultima volta lo vidi al Fuori di Porta, era da solo, leggeva il giornale, era notte, un caffè sorseggiato e un saluto, sempre con quei suoi occhi brillanti dotati di un naturale non forzato entusiasmo, quando sorrideva il sorriso partiva da uno zigomo e rapido illuminava l'altro.

Mi mancherai Matteo, mi mancheranno questi incontri casuali ma anche familiari, e mancherai a molti, a tutti coloro che non potevano non avvertire la dolce solidità della tua anima.

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il mio perditempo